Guarnacci Ugo

Principali organizzazioni internazionali del settore petrolifero [15/10/2007]

 

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AMERICAN ASSOCIATION OF PETROLEUM GEOLOGISTS (AAPG)

L’American Association of Petroleum Geologists (AAPG) è una delle più grandi organizzazioni di categoria esistenti al mondo e, nel corrente anno, conta, tra i suoi iscritti, più di trentunmila membri.

L’AAPG si pone l’obiettivo di far progredire le ricerche geologiche sugli idrocarburi, sperimentare nuove tecnologie e sviluppare un alto senso di professionalità tra i suoi soci.

L’associazione cura e pubblica due importanti riviste di carattere scientifico – “AAPG Explorer” e “AAPG Bulletin” – ed organizza un meeting annuale come occasione d’incontro tra scienziati, esperti del settore e studenti, con l’intento di mantenere sempre vivo il dibattito sulle tematiche energetiche ed ambientali.

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AMERICAN PETROLEUM INSTITUTE (API)

L’American Petroleum Institute, anche conosciuto come API, è la principale associazione commerciale americana, che rappresenta circa quattrocento compagnie attive nel settore Oil&Gas.

L’organizzazione tutela gli interessi delle imprese che rappresenta, negoziando con le autorità governative su tematiche quali la tassazione, l’esplorazione, l’estrazione e la commercializzazione degli idrocarburi, i cambiamenti climatici e la sicurezza nazionale; conduce anche ricerche sugli effetti economici, tossicologici ed ambientali delle attività aziendali; definisce e certifica gli standard qualitativi delle industrie energetiche.

L’API conduce campagne volte a diminuire le emissioni di CO2; incoraggia la ricerca del petrolio non soltanto sul suolo statunitense, ma anche offshore; si impegna per aumentare la sicurezza degli impianti estrattivi ed evitare gli attacchi sferrati contro le pipelines dal terrorismo internazionale.

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NATIONAL PETROLEUM COUNCIL (NPC)

Il National Petroleum Council è il consiglio consultivo americano incaricato di riferire la posizione delle compagnie statunitensi che si occupano di petrolio e gas naturale al Segretariato per l’energia (Secretary of Energy).

Fu creato nel 1946 per volontà del Presidente Harry S. Truman, che, considerata l’importanza strategica del greggio durante il secondo conflitto mondiale, decise di sostituire il Petroleum Industry War Council con un’organizzazione permanente, che divenne, appunto, il National Petroleum Council.

Nel selezionare i membri che manifestano la volontà di far parte del Consiglio, il Segretariato presta molta attenzione affinché essi siano rappresentativi di ogni comparto della filiera produttiva degli idrocarburi a livello nazionale, coinvolgendo non soltanto le grandi imprese, ma anche le aziende di piccole e medie dimensioni. Su richiesta del Secretary of Energy, il National Petroleum Council conduce ricerche su specifiche tematiche e ne illustra i risultati in appositi rapporti, messi in circolazione dopo essere stati approvati dal Consiglio.

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Organization of Arab Petroleum Exporting Countries (OAPEC)

L’OAPEC (Organization of Arab Petroleum Exporting Countries, Organizzazione dei paesi arabi esportatori di petrolio) è stata fondata il 9 gennaio 1968 dai capi di governo dell’Arabia Saudita, del Kuwait e della Libia, che firmarono il Trattato costitutivo a Beirut.

L’art. 7 del trattato stabiliva che il criterio fondamentale per entrare a far parte dell’organizzazione fosse che il petrolio costituisse la fonte principale per il reddito dei futuri Stati membri. Tale principio poneva, però, un problema di fondo: esso avrebbe esteso la membership solo ad alcuni, non alla maggioranza, dei paesi arabi. Inoltre, questa condizione restrittiva non sembrava essere in armonia con l’obbiettivo alla base dell’OAPEC, ossia allargare e rafforzare la cooperazione regionale tra gli Stati arabi. Di conseguenza, nel 1972 fu stabilito che, per essere ammessi nell’organizzazione, era sufficiente che il petrolio rappresentasse una fonte importante, non più la fonte principale, per l’economia dei paesi che aderivano.

Attualmente, l’Organization of Arab Petroleum Exporting Countries conta undici Stati mebri: Arabia Saudita, Algeria, Bahrain, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Iraq, Kuwait, Libia, Qatar, Siria e Tunisia. Nel 1986, la Tunisia manifestò la volontà di uscire dall’OAPEC, ma, oggi, la sua membership risulta ancora sospesa.

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Organization of the Petroleum Exporting Countries (OPEC)

L’OPEC (Organization of the Petroleum Exporting Countries, Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio) nacque il 14 settembre 1960, a Bagdad, con l’intento politico ed economico di rivedere il sistema di contratti e concessioni che, dagli anni Venti, regolamentava i rapporti tra Stati produttori ed imprese estere, per permettere ai primi di tutelare meglio il loro diritto allo sfruttamento delle proprie risorse naturali. Tale principio trovò un alto riconoscimento formale nella risoluzione n. 2.158 del 25 novembre 1966, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ed intitolata “Permanent sovereignity over natural resources”, che ribadiva l’inalienabile diritto di tutti i paesi ad esercitare una sovranità permanente sullo sfruttamento delle proprie risorse naturali, nell’interesse dello sviluppo nazionale.

Dal 1982, l’OPEC si comporta come un cartello formale, imponendo ai pesi che ne fanno parte quote di estrazione di greggio e fissando un tetto complessivo di produzione. Storicamente, questi limiti sono stati spesso infranti, per eccesso o per difetto, determinando situazioni di scarsità o eccesso di offerta di petrolio sui mercati globali.

Attualmente, gli Stati membri dell’Organizzazione sono: Arabia Saudita, Algeria, Angola (entrata nel gennaio 2007), Emirati Arabi Uniti, Indonesia, lran, Iraq, Kuwait, Libia, Nigeria, Qatar e Venezuela.

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SOCIETY OF PETROLEUM ENGINEERS (SPE)

La Society of Petroleum Engineers (SPE) è un’associazione di categoria, con forte vocazione internazionale, che si prefigge di raccogliere, scambiare e diffondere informazioni e notizie relative allo sviluppo del comparto idrocarburi.

Con una libreria che raccoglie più di quarantaduemila papers tecnici, la società rappresenta uno dei più grandi forum mondiali sull’esplorazione e la produzione di petrolio e gas naturale, consentendo ad ingegneri, scienziati, manager ed altri esperti di entrare in comunicazione e scambiarsi le proprie esperienze di ricerca.

La SPE ha uffici a Dallas, Houston, Londra, Dubai e Kuala Lumpur.

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WORLD PETROLEUM COUNCIL (WPC)

Il World Petroleum Council fu fondato a Londra, nel 1933, con l’intento di creare un’organizzazione che non avesse fini politici, ma fungesse da raccordo tra i diversi operatori del settore petrolifero e del gas naturale a livello mondiale.

Il Consiglio, composto da 61 Stati membri, riunisce il 90% dei principali paesi consumatori e produttori di idrocarburi. Ciascuna nazione ha il suo comitato rappresentativo, composto dai portavoce delle compagnie, da personalità del mondo accademico e dai direttori di dipartimenti o istituti di ricerca.

 

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