Magnin Gérard, Schilken Peter, Alcaraz Béatrice

L'Europa nel quotidiano: la rete "Energie-Cité" [24/08/2007]

Traduzione di Silvia Dotti

500 autorità locali di 25 paesi. Un Consiglio d’amministrazione di 11 città di 11 paesi, presieduto da Heidelberg (DE). Una squadra di 16 persone di 6 nazionalità. "Energie-Cités" costituisce un collegamento – europeo – tra le istituzioni comunitarie e il piano locale, e viceversa!

 

"Energie-Cités": nascita e storia

I due shock petroliferi del 1973 e del 1979 inaugurano, in Europa, un’era energetica radicalmente nuova. Da quel momento, numerose municipalità europee hanno cominciato ad organizzarsi per gestire con maggior efficacia i loro consumi energetici.

Negli anni Ottanta, la Commissione europea ha iniziato a realizzare una serie di studi monografici sulle città più all’avanguardia nella gestione dell’energia. Sono state scelte dodici città di quelli che, all'epoca, erano i dodici paesi membri della Comunità Europea: Amsterdam, Besançon, Bragança, Cadice, Dublino, Esch sur Alzette, Gent, Mannheim, Newcastle, Torino, Tessalonico e Odense. Queste città si sono riunite più volte con la Commissione europea per formulare e redigere, in base alle loro esperienze, l'"Appello delle città sensibili all’energia e all’ambiente". È questo appello che dà vita, nell’ottobre del 1989, all’associazione "Energie-Cités".

Tuttavia, bisognerà attendere il dicembre del 1994 perché "Energie-Cités" diventi un’associazione formale, comprendente sedici municipalità. Gli statuti e la carta di "Energie-Cités" vengono adottati il 4 dicembre 1994, nell’ambito dell’Assemblea generale di Newcastle: al centro del progetto figurano la responsabilizzazione delle autorità locali in materia energetica, il desiderio di informare meglio le municipalità, la solidarietà tra le autorità locali, l’apertura a pratiche alternative e la volontà di orientare le decisioni europee in base agli obiettivi dell’Associazione.

Una rete europea

"Energie-Cités" è una rete di città che si estende in tutta Europa - città di più di 24 paesi dell’Unione Europea, 150 membri attraverso cui sono coinvolte più di 500 municipalità.

La rete implica la messa in comune di esperienze e competenze maturate nei diversi territori; più di 500 buone pratiche sono disponibili sul sito web. Essa esprime anche le esigenze avvertite dalle municipalità. Effettuare con successo un lavoro in rete significa saper identificare le persone giuste, valorizzarne le azioni e comprenderne le aspettative, intensificare gli scambi e gli incontri, proporre campagne e progetti comuni, realizzare trasferimenti di savoir-faire.

"Energie-Cité" è:

  • Centinaia di esperti, ripartiti in altrettante città di tutta Europa e in possesso di un ampio spettro di competenze: urbanistica, costruzione e gestione di edifici, appalti pubblici, cogenerazione, reti termiche, illuminazione pubblica, energie rinnovabili, servizi energetici, comunicazione ed istruzione, mobilità e trasporti, biocarburanti, ecc.
  • Una squadra multidisciplinare di 16 persone, che copre diversi settori: energia, edilizia, trasporti, urbanistica, economia, sociologia, informazione e comunicazione, formazione, documentazione, organizzazione d’eventi, montaggio, coordinamento e gestione di progetti, relazioni istituzionali, ecc.
  • Capacità di mobilitare le competenze grazie a numerosi partner, come: istituzioni internazionali, soprattutto l’Unione Europea – Commissione, Parlamento, Consiglio, Comitato delle Regioni -, ma anche le Nazioni Unite; istituzioni e agenzie internazionali dell’energia; reti di città; generalisti e specialisti; agenzie dell’energia locali o regionali; imprese, banche, ecc.

Favorire l’allargamento

I forum BISE (Better Integration for Sustainable Energy) per “l’energia intelligente nelle municipalità dei nuovi Stati membri, dei paesi candidati e dei Balcani occidentali”, organizzati da "Energie-Cités" dal 2004, riuniscono ogni anno 150 partecipanti. Il quarto forum è previsto in Polonia nel mese di ottobre 2007.

Intenzionato a diffondere il corpus comunitario e a rafforzare le capacità locali con la creazione di reti nazionali tipo "Energie-Cité", questo Forum – sostenuto dalla Commissione europea – ha adottato un appello e un memorandum che invocano un piano d’azione specifico, con cui migliorare il più rapidamente possibile le prestazioni energetiche di questi paesi.

Tre azioni esemplari

La campagna "Display"

Lanciata nel 2003 da "Energie-Cités", la Campagna è stata concepita da specialisti dell’energia di diverse città europee ed intende incitare le autorità locali a rendere pubbliche le prestazioni energetiche ed ambientali dei loro edifici, utilizzando come modello le etichette apposte su elettrodomestici ed apparecchi elettrici. Lo scopo è di responsabilizzare i singoli cittadini, per spingerli a ridurre i consumi energetici e a diminuire le emissioni di gas a effetto serra.

"Display" è il frutto di un lavoro in rete che include 20 municipalità di 18 paesi, rappresentate dai loro Energy Managers. Questi hanno progettato collettivamente la campagna, coordinati da "Energie-Cités", in tutte le sue componenti: manifesti, parametri di calcolo, sistemi di comunicazione, promozione, ecc. Tra le venti municipalità, alcune avevano più esperienza, altre meno; alcune erano del nord, altre del sud, dell’ovest o dell’est dell’Europa.

Cinque esperti di cinque paesi hanno messo a disposizione della rete di specialisti municipali le loro riflessioni ed esperienze. Le Direzioni Generali Ambiente, Energia e Trasporti della Commissione europea sono state associate ai lavori. Numerosi altri partner hanno collaborato alla campagna (imprese private, associazioni pubbliche, Ong).

Da parte loro, le associazioni e le organizzazioni lavorano sul piano nazionale per promuovere la campagna "Display" presso i loro membri ed aiutarli a metterla in pratica. I partner privati offrono un sostegno finanziario e un savoir-faire atto a facilitare la realizzazione della campagna e il miglioramento delle prestazioni degli edifici pubblici, in materia d’acqua e d’energia. Iniziative, valutazioni, scambio di esperienze, finanziamento: ecco quello che un partner associato fornisce ai gruppi aderenti alla campagna "Display". Oggi, partecipano alla campagna circa 300 collettività locali.

I Forum locali sull’energia

Nel 2006, "Energie-Cités" ha risposto con 24 partner ad un progetto europeo che favoriva la creazione di forum locali sull’energia intelligente, riunendo, in ogni città, tutti gli attori locali interessati.

L’iniziativa "Belief" mira a promuovere il concetto di Comunità energetiche sostenibili su scala europea. I suoi obiettivi sono di:

  • Creare forum locali per l’energia intelligente in 20 autorità locali europee;
  • Formalizzarne le procedure e predisporne gli strumenti;
  • Migliorare le capacità professionali di 20 autorità locali coinvolte;
  • Diffondere informazioni, esempi da seguire, risultati, metodologie e strumenti in favore delle autorità locali europee, con un’attenzione speciale per i nuovi Stati membri e i paesi candidati.

Preparare il futuro energetico

Inventare un modello di sviluppo e d’organizzazione sociale compatibile con le esigenze energetiche e climatiche è un compito che non può essere affidato ai soli specialisti. La società nel suo complesso deve parteciparvi. È necessario ammettere la complessità della questione e l’impossibilità di realizzare localmente gli obiettivi dell’Unione europea. È questa consapevolezza che spinge "Energie-Cités" a lanciare la campagna europea "Imagine – Il futuro energetico delle nostre città", con cui incoraggiare le città a predisporre meglio l’avvenire energetico dei loro territori.

La forza della rete

I sistemi organizzativi piramidali sono ben conosciuti: un vertice (che generalmente decide), livelli gerarchici (che trasmettono), una base (che esegue) – un modello che funziona un po’ come una fontana, dall’alto verso il basso.

L’organizzazione in rete è radicalmente diversa: non c’è nessun vertice, non c’è nessuna gerarchia e non ci sono esecutori, ma solo attori volontari ed impegnati tra cui intercorrono relazioni dirette ed orizzontali, uno o più poli di coordinamento e stimolo. Flessibile, mobile, reattiva: la rete si adatta facilmente alle situazioni che cambiano, (ri)costruendosi di continuo.

La rete è senza dubbio una forma organizzativa indispensabile per i paesi dell’Europa centrale ed orientale, che hanno vissuto a lungo in un sistema di centralizzazione politica ed economica.

"Energie-Cités" vuole essere un luogo di sperimentazione e promozione di nuove forme organizzative, che opera nell’interesse generale senza scopo di lucro.

Bibliografia

  • Energie-Cité, Ces territoires qui nous montrent la voie, Besançon, 2007.
  • ACE, CEMR, EnEffect, Energie-Cité, EuroACE, Display, Towards Class A Guidelines, Sofia, 2007.
  • CEMR, Energie-Cité, Climate Alliance-Klima Bündnis, Save energy, save the climate, save money: Guide for local and regional governments, Bruxelles, 2006.
  • ARENE-Ile de France, Quartiers durables. Guide d’expériences européennes, Paris, 2005.
  • Energie-Cité, Un réseau, une expérience, une vision, Besançon, 2005.

Sitografia

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