Riccardo Pravettoni, Marianna Pino

Crimini ambientali [24/04/2014] download pdf

Testo a cura di Dominique Vidal. Bibliografia a cura di Marianna Pino

I reati contro l’ambiente sono in continuo aumento e costituiscono ormai uno dei settori più redditizi per le grandi organizzazioni criminali. Secondo il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (Unep), i più gravi sono questi. 

• Il commercio illegale di legname, perché la deforestazione priva le popolazioni indigene dei loro mezzi di sussistenza e accelera il riscaldamento climatico.

• Il traffico di sostanze che riducono lo strato dell’ozono, provocando di conseguenza gravi problemi alla salute, soprattutto l’aumento dei tumori della pelle.

• La tratta dei rifiuti, che contamina il suolo e le acque, minacciando l’ecosistema e la salute delle persone.

• La pesca illegale, che comporta perdite economiche dirette e indirette, e minaccia di estinzione alcune specie.

• Il bracconaggio, che minaccia di estinzione alcune specie, come le tigri, i rinoceronti e gli elefanti.

Di fronte alla proliferazione di questi “nuovi” crimini, alcuni esperti propongono l’istituzione di una Corte penale internazionale dell’ambiente.

 

 

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Per saperne di più
J. L. Schneider. Sold into extinction: the global trade in endangered species (Praeger 2011)
L. Shelley, Human trafficking: a global perspective (Cambridge University Press 2010)
M. Naim, Illecito. Come trafficanti, falsari e mafie internazionali stanno prendendo il controllo dell’economia globale (Mondadori 2006)
A cura di N. Gilman, J. Goldhammer, S. Weber, Deviant globalization: black market economy in the 21st century (Bloomsbury Academic 2011)
R. White, Transnational environmental crime: toward an eco-global criminology (Rutledge, 2011)

Sitografia
unodc.org
unicri.it
www.interpol.int
havocscope.com
illegal-logging.info
grida.no
eia-international.org

 

Una prima versione di questa carta è stata pubblicata in "Internazionale" n° 1048 del 24 aprile 2014 e on line sul sito di Internazionale

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